Ed eccoci giunti ad uno dei momenti clou della stagione su pista 2026, i campionati italiani U20, quest’anno aperti alle categorie juniores e allievi e disputati vicino a casa, presso l’impianto di Caorle.
Nella giornata inaugurale, sabato 4 luglio, Beatrice e Margherita Vedovato sono scese in pista nei 1500 metri, l’evento di riferimento per entrambe. La gara, disputata in serie unica, si è subito rivelata molto tattica. Margherita ha rapidamente raggiunto la prima posizione, nel tentativo di controllare le avversarie. Beatrice si è collocata nel centro del gruppo. Per due terzi la gara è proceduta placida ma, giunti ai 1000 metri, come prevedibile, una delle concorrenti ha impresso una violenta accelerazione costringendo tutto il gruppo a inseguire. Margherita ha reagito immediatamente, tallonando da vicino la fuggitiva che però nel finale è riuscita a guadagnare qualche metro. Ottimo secondo posto, quindi, per Margherita. Per il secondo anno consecutivo è vicecampionessa italiana della distanza. Beatrice, con un finale in rimonta riesce a recuperare varie posizioni chiudendo quinta. Bravissime ragazze!
La seconda giornata di gara, per i nostri atleti, ha avuto in programma gli 800 metri. Al maschile, nella terza serie, è stata la volta di Alessandro Vitalino e Fabio Kleiss. Serie molto complicata in ragione dei tempi di accredito estremamente ravvicinati. La gara è iniziata nel migliore dei modi, con entrambi gli atleti ben posizionati e un passaggio ai 400 che lasciava sperare in possibili miglioramenti cronometrici. Nel secondo giro, mentre Alessandro perdeva progressivamente contatto con i primi, Fabio si presentava all’ultima curva in lotta per una posizione di vertice. Purtroppo, un improvviso cambio di traiettoria da parte di un avversario ha ostacolato la progressione di Kleiss, costringendolo a una brusca frenata e facendogli perdere ogni possibilità di giocarsi il finale di gara. Un po’ di delusione quindi per entrambi i nostri atleti, con un risultato finale che non rispecchia il loro valore.
Poco dopo, nonostante le inevitabili scorie nelle gambe per la gara del giorno precedente, sono tornate in pista Beatrice e Margherita. Nella terza serie Beatrice ha condotto una gara di testa, fino al traguardo. Nella quarta, Margherita si confrontava con le migliori specialiste italiane della distanza, riuscendo comunque a non sfigurare. Un buon piazzamento finale per entrambe.





